Possibili effetti collaterali
Miti da sfatare
Molti temono che un bicchiere di vino mandi tutto all’aria. Sulla scheda non c’è un’interazione con l’alcol dichiarata, quindi non ti dirò che è vietato per legge: il punto è che l’alcol non aiuta mai quando stai trattando un’infezione, e alcune parassitosi affaticano già fegato e stomaco. Se bevi, fallo con moderazione e parlane con chi ti ha prescritto il farmaco.
Altro mito: raddoppiare la dose se ne hai saltata una. Non funziona così per nessun farmaco, e con l’albendazolo non hai motivo di pensarlo. Salta la dose dimenticata e riprendi il normale schema, oppure chiedi al medico se il tuo caso richiede un aggiustamento.
Terzo mito, il più comune: cambiare marca pensando che sia “più forte”. L’albendazolo è l’albendazolo. Nel nostro catalogo esiste Albenza, che contiene lo stesso principio attivo e la stessa indicazione d’uso — trattamento delle infezioni causate da parassiti. Se il medico ha scritto albendazolo, la scelta tra i due non cambia la sostanza; cambia solo la confezione che preferisci.
Dosaggio e indicazioni
Formati disponibili
- 400mg — 90 compresse
- 400mg — 120 compresse
- 400mg — 180 compresse
- 400mg — 270 compresse
- 400mg — 360 compresse
Avvertenza legale
Le informazioni contenute in questa monografia hanno finalità puramente informative e non costituiscono consiglio medico. Non sostituiscono il parere di un medico, di un farmacista o di altro professionista sanitario qualificato. La diagnosi e il trattamento delle parassitosi devono essere effettuati sotto supervisione medica. Consultare sempre il medico prima di assumere, modificare o interrompere qualsiasi terapia.
Albendazole è un antielmintico a base di albendazolo, usato per il trattamento di varie parassitosi. Chi lo cerca di solito ha già una diagnosi, oppure un dubbio lasciato in sospeso dal medico: come si prende, cosa si può bere, cosa succede se si sbaglia. Qui trovi le risposte pratiche, senza allarmismi e senza promesse.








